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Il parquet spazzolato e l’atmosfera degli ambienti storici

Ristrutturare ambienti in un edificio storico è allo stesso tempo un’opportunità e una sfida; ci vuole grande sensibilità ai dettagli e anche la scelta della lavorazione del parquet, lucido o spazzolato, può fare la differenza.

Si tratta infatti di restituire a questi spazi la giusta atmosfera, senza dover per forza scimmiottare l’antico oppure al contrario snaturare del tutto l’identità degli spazi.

In più quando si lavora nel costruito storico è fondamentale poter far affidamento su lavorazioni del tutto artigianali che garantiscano la massima flessibilità. Di rado infatti si incontrano misure o situazioni “standard”, e tutto va adattato a quanto già esiste.

Per questo tra i nostri lavori uno dei più interessanti e rappresentativi è proprio il pavimento in acacia per un appartamento la cui struttura originaria risale al Seicento.

Pavimenti in legno, parquet e storia della decorazione d’interni

 Se la soluzione di utilizzare il legno per la pavimentazione è conosciuta da millenni, solo con il Seicento si comincia a parlare di vero parquet. Proprio in quel periodo infatti si diffonde l’abitudine di creare pannelli, più o meno decorati, già in bottega per poi montarli dove richiesti.

Anche allora i legni più utilizzati erano quelli più semplici da reperire, quindi i legni europei, anche se non mancavano inserzioni di legni esotici, che gli artigiani impiegavano per l’originalità di colori e venature.
Nel Diciassettesimo secolo i legni che più spesso si impiegavano nei parquet erano noce, castagno, olivo, quercia, (rovere), robinia, acero, abete, pino, ciliegio, faggio, frassino.

 

Di prassi si procedeva a levigare le tavole dopo che erano state montate: la raschiatura serviva quindi ad evitare differenze di livello.  In più quasi sempre i pavimenti in legno venivano lasciati grezzi.

Possiamo quindi pensare che un pavimento realizzato oggi in legno locale, con una lavorazione materica come la spazzolatura e con una verniciatura dall’effetto naturale abbia un aspetto molto simile a quelli di alcuni secoli fa.

parquet spazzolato corridoio casa Seicento

La scelta dell’acacia per il parquet spazzolato

Immaginare un pavimento in parquet, soprattutto in uno spazio così caratterizzato, significa anzitutto pensare a quale essenza possa essere la più indicata.

Non si tratta quasi mai soltanto di una questione estetica, anche se è ovvio che il colore è un elemento molto importante.

Ogni tipologia di legno ha caratteristiche tecniche del tutto peculiari. L’acacia, per esempio, è un legno molto resistente e dalla tessitura regolare. Nonostante la compattezza mantiene la giusta elasticità; queste caratteristiche garantiscono come risultato un pavimento che subisce meno facilmente i danni da urti e graffi e che non teme neppure l’acqua.

 

Nel caso di questo intervento, ad esempio, scegliere di utilizzare l’acacia ha permesso di posare con serenità il parquet in tutti gli ambienti, compreso il bagno. Anzi, il tono naturale del legno completa con grande eleganza il bianco e blu classico delle piastrelle.

In questo senso è giusto sottolineare come la nostra acacia bio, da cui abbiamo ricavato la collezione Aiace, ci offre un tono di colore davvero particolare. Presenta infatti una venatura chiara che dà luce e leggerezza, su un fondo che richiama i riflessi dorati del miele.

Si tratta quindi di una soluzione che permette di raggiungere un ottimo equilibrio tra la luminosità dei legni chiari, che danno un tono moderno agli ambienti ma a volte possono risultare freddi, e il calore dei legni più scuri.

Nella cornice dell’appartamento in cui abbiamo posato questo parquet la combinazione tra il legno di acacia e la successiva spazzolatura è stata la chiave per creare un effetto “vintage” adatto al contesto, senza rinunciare allo stile contemporaneo.

Massima espressione di artigianalità

Abbiamo parlato del legno, dell’essenza e delle sue caratteristiche tecniche ed estetiche. Abbiamo parlato della lavorazione che regala al parquet spazzolato una texture interessante senza essere troppo marcata.

Ma finora non abbiamo parlato del nostro lavoro: che non consiste soltanto nello scegliere i migliori legnami locali bio e nel realizzare la finitura richiesta usando solo calore e vapore, senza trattamenti chimici.

Infatti in SILD non ci serviamo di pre-lavorati, ma seguiamo l’intero processo che dal legno porta al parquet installato. 

Queste competenze, insieme all’esperienza di oltre 60 anni, ci permettono di garantire a chi si rivolge a noi la capacità di intervenire per qualsiasi esigenza.

In questo caso, ad esempio, lo spazio di passaggio doveva essere illuminato da piccoli punti luce a pavimento. 

Abbiamo quindi realizzato gli alloggiamenti fresando a mano i fori in cui collocare le luci. Il risultato è un effetto di luce molto gradevole in cui il contributo della mano e della conoscenza artigiana ha giocato un ruolo fondamentale.

Alla prossima sfida

In SILD abbiamo la fortuna di aver collaborato a molti progetti stimolanti, come la realizzazione di questo parquet spazzolato in acacia, portando il nostro contributo. Lavoriamo quindi per poter condividere con voi nel prossimo futuro altri di questi progetti, che possono esservi d’aiuto anche nel capire meglio, quasi toccando con mano, cosa possiamo fare per voi, le vostre case, i vostri locali.

Quindi vi parleremo di certo di altre sfide che abbiamo già affrontato, ma la nostra prossima sfida potreste lanciarla voi!
Se avete qualche idea in mente

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