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Abitare all’aria aperta: con un parquet per esterni è bello e confortevole

Non è raro pensare al parquet come a un’elegante finitura per ambienti intimi e di classe, o per un caldo rifugio dai climi freddi, piuttosto che come soluzione confortevole e d’effetto per gli esterni.

Al contrario le eccezionali qualità del legno lo rendono un materiale versatile, durevole e piacevole per tutti gli spazi da vivere all’aperto. Sono proprio questi i contesti in cui viene valorizzata l’unicità del legno, che unisce il valore estetico e quello tattile: non è solo bello da vedere, ma restituisce una sensazione di benessere, specie se vissuto a piedi scalzi.

All’interno di uno dei nostri progetti abbiamo avuto l’opportunità di trasformare un grande terrazzo in uno spazio da abitare. Ci siamo riusciti grazie a una pavimentazione in teak curata su misura delle esigenze dell’uso in esterno.

Condividere questa esperienza ci permette non solo di mostrare la qualità dei risultati, ma allo stesso tempo di sciogliere quei dubbi o pregiudizi che troppo spesso ci portano a non considerare il parquet come un’opzione funzionale per l’arredo degli spazi all’aperto.

Perché scegliere il parquet per gli esterni

Spesso abbiamo l’impressione che il parquet sia una pavimentazione elegante quanto delicata. Al contrario il legno è un materiale estremamente robusto, che non teme gli agenti atmosferici, in particolare l’umidità. D’altronde le barche, così come le grandi navi del passato, erano fatte di legno.

Il parquet è quindi un’ottima soluzione per gli esterni anzitutto per la sua resistenza meccanica. E se in casa offre una sensazione di gradevole tepore, all’esterno, anche in pieno sole, non diventa mai rovente. Questo perché il legno richiede una grandissima quantità di energia per riscaldarsi, e al suo interno il calore si propaga in maniera molto lenta.

Inoltre non si può certo negare il valore estetico di una pavimentazione in legno. La capacità di un parquet di regalare a un patio, o un terrazzo, un tono di raffinatezza rilassata, di lusso non ostentato. Le sfumature del legno, meglio di qualsiasi altra tinta artificiale, riescono a dialogare con i colori della natura, e anzi si evolvono e si accordano col passare del tempo all’ambiente con cui interagiscono.

Un terrazzo in teak

 

Un grande terrazzo da cui lo sguardo si tuffa sul mare di tegole rosse del centro medievale di Fossano; uno spazio di bellezza intima in cui trascorrere del tempo di qualità. Per un contesto così abbiamo sentito il bisogno di trovare una soluzione che ci permettesse di non offuscare, ma se possibile valorizzare, la piacevolezza della posizione e della vista sulla città. E che invogliasse a godere di questo spazio attraverso confort e praticità.

Sono queste le ragioni che hanno reso naturale proporre un decking, ossia una pavimentazione in legno per gli esterni, realizzata in teak. Questa essenza si ricava da una famiglia di alberi tropicali, le Verbenacee, caratterizzate da legni duri e resistenti; il teak in particolare si produce nel sud est asiatico.

Ha una fibratura dritta e una porosità molto fine; ma più che alla sua struttura è alla ricchezza di oli naturali che deve la resistenza ai danni da acqua, anche salata, e all’attacco di funghi e insetti.

Il teak infatti, ben prima che per i parquet per esterni, è stato molto utilizzato nella costruzione di imbarcazioni. Il suo aspetto, caratterizzato da una texture molto fine, quasi “artificiale”, lo rende particolarmente piacevole per realizzare delle pavimentazioni con una tonalità uniforme. Così si ottiene un effetto elegante, e non rustico come succede per essenze con una venatura più marcata; gli spazi appaiono giustamente valorizzati nella loro estensione.

Due esigenze, due soluzioni

Questo progetto ha previsto la pavimentazione di due diversi spazi, ciascuno con le proprie esigenze.

Uno è, appunto, lo spazio aperto del terrazzo vero e proprio. Qui la posa a correre, lineare, semplice ed efficace, non offre ostacoli all’occhio, che è libero di spaziare verso il panorama.

Abbiamo installato il pavimento grazie a delle clips che fissano i listoni alle radici sottostanti: una posa relativamente semplice e che garantisce la flessibilità necessaria per adattarsi a differenti tipologie di spazio e di fondo.

Ancora all’insegna del comfort un grande tavolo conviviale e una tenda da sole hanno completato l’ambiente, trasformandolo in un luogo da vivere con assiduità.

Abbiamo poi contribuito ad allestire anche uno spazio di continuità tra interno ed esterno: una veranda coperta, che comunica direttamente con la cucina. Un piccolo ambiente destinato ad ospitare un bancone e delle sedute, per una “colazione con vista”.

Neppure in questo spazio abbiamo rinunciato ai vantaggi della parquettatura in teak, ma abbiamo aggiunto ulteriore praticità. Una speciale guaina isolante posata tra un listone e l’altro garantisce una facile pulizia e favorisce l’igiene.

La manutenzione: il falso problema del parquet per esterni

 

Come abbiamo detto il legno in esterno se la cava benissimo dal punto di vista funzionale, soprattutto quando parliamo di essenze come il teak, per natura resistenti all’acqua e agli sbalzi di temperatura.

Una caratteristica del legno è proprio quella di interagire con l’ambiente, in particolare con la luce. Questo significa che, all’esterno, il legno cambia: le sostanze presenti al suo interno, come la lignina, sottoposte ai raggi UV si modificano.

Di conseguenza le essenze nel tempo cambiano colore; il teak in particolare tende a schiarirsi, anche perché man mano perde parte dell’olio interno alla fibra.

Quindi la quantità di cura necessaria a mantenere un parquet per esterno dipende molto dai gusti e dalle esigenze di chi lo possiede.

Per le persone che amano vedere come il legno si trasforma nel tempo non è necessario nessun tipo di intervento periodico. Al contrario per chi vuole mantenere il colore dell’essenza appena posata esistono degli oli specifici per il legno utilizzato in esterno.

Tutto ciò di cui abbiamo parlato lascia quindi concludere che il parquet è una soluzione bella, elegante, pratica, confortevole e durevole per gli esterni, quanto se non di più che per gli interni. La differenza tra un risultato piacevole e uno terribile, come sempre, sta nella competenza di chi sceglie posa e materiale, nella bravura tecnica di chi lavora da zero le tavole grezze, nelle qualità naturali dell’essenza che viene posata.

Insomma, tra i tuoi dubbi e un favoloso spazio all’aperto pavimentato in legno c’è la qualità che SILD ti può garantire in ogni progetto. Questo potrebbe essere proprio il momento giusto per progettare un intervento di questo tipo, quindi non esitare a contattarci; sapremo ascoltarti e trasformare le tue esigenze in meravigliosi spazi da abitare, all’aria aperta!

Quindi vi parleremo di certo di altre sfide che abbiamo già affrontato, ma la nostra prossima sfida potreste lanciarla voi!
Se avete qualche idea in mente non esitate a contattarci.

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